Tuesday, October 5, 2010

Creatine For Jiu Jitsu

Inception - The second dream Nolan

Although less sober, rigorous and innovative MEMENTO, with a perfectly oiled mechanism is not fully respect the impeccable construction of The Prestige, the latter effort of writer-director Christopher Nolan deserves a viewing on big screen.
In a future in our immediate vicinity, where industrial espionage is practiced learn the secrets directly into the minds of the magnates, introduce into their dreams, a group of professionals within the law to sell their services for testing this fascinating and unlikely to work directly on future buyers.
Dom Cobb (DiCaprio), the thief most skillful among all the "extractor" But is asked to engage idea instead of stealing it.
This brief introduction that introduces the universe imagined by Nolan, where " the parasite is more resistant idea" where dreams can be shared by multiple people, where the defenses of our subconscious intrusion outer wear jacket and tie, firing high-caliber weapons. This particular
basically sums up one of the three most original aspects of the film we are faced with the most sophisticated of action movie, where the wild chases, shootouts and fistfights buy, paradoxically, a new credibility because si svolgono nelle menti dei protagonisti sognatori. E nei sogni, si sa, tutto è possibile.
Anche al cinema tutto è possibile e qui sta il doppio gioco di Nolan: il “sogno nel sogno” prende vita sia all'interno della storia che sul grande schermo. E lo show è assicurato.
Il secondo aspetto originale è che troverete personaggi very cool , primo fra tutti il Falsario, capaci di spiegarvi in quattro e quattr'otto le teorie junghiane meglio del vostro psicanalista e sicuramente in modo meno tedioso.
Detto così sembrerà un tantino sincopato e forse non del tutto credibile, ma la qualità tecnica e artistica dell'insieme compenserà qualche buco nella linearità dei concetti esposti.
Ultimo, ma non da meno, il tocco più unico che raro: il personaggio più affascinante non è il "cattivo di turno", perché il cattivo si è preso un turno di riposo e in questo film proprio non c'è.
I pericoli derivano tutti dalla nostra mente, in questo caso dalla mente dell'intenso, tormentato, innamorato, paterno, tenace, Dom Cobb, un Leonardo Di Caprio “straordinariamente in parte”, come si suol dire, capace di dare vita, con la sua coprotagonista femminile, alla parallela trama romantico-drammatica che s'intreccia con quella d'azione.
Non lasciatevi spaventare dai 148' della durata, né dalla presunta "complicanza" del film: è vero che a volersi addentrare nella psiche umana il viaggio risulterà lungo e insidioso con rischio di perdersi nei suoi meandri, ma per gli amanti dello spettacolo in grande stile non ci sarà tempo di annoiarsi né di porsi troppe domande sul perché e sul per come.
Uscirete dalla sala con qualche dubbio ancora in testa (induzione al senso critico che non guasta), apprezzando la raffinatezza dell'imponenza scenografica e di alcune memorabili sequenze, cogliendo qualche citazione un po' archetipica (l'Architetto si chiama Ariadne) un po' cinefila (inseguimenti sulla neve alla 007), ammirati per la resa scenica di Di Caprio e della Cotillard (che bello vedere attori che sanno recitare anche in un film d'azione!), con, infine, la certezza assoluta to be fun. And, in fact, not cheap. Also published on
MyMovies.it

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